giovedì 19 febbraio 2015

OSSA ROTTE

OSSA ROTTE

Ossa rotte!
Questo è il mio stato!
Sto aiutando una delle mie figlie a fare trasloco e sono a pezzi.
Le mie ossa sono rotte, mi consolo nel vedere che anche le ossa dei più giovani ne risentono… i traslochi non sono uno scherzo, però questa condizione di stanchezza,  mi hanno ricordato una favola che ho scritto tempo fa.

OSSAROTTE E TUTTOSSA

In una notte senza luna un gatto bianco a macchie nere miagola dentro al piccolo cimitero,


quando… una voce gracchiante comincia a cantare:
A mezzanotte sai
che io ti penserò…
Maaooo!!…  Rizza il pelo quel povero gatto, quella voce fa pauraaaa!!
Ma la voce continua imperterrita:
Ovunque tu sarai
sei miaaaa…
Maramaooo! Fa il gattaccio spaventato che con il pelo arruffato a grandi balzi se ne va.
Ma quella voce lugubre per nulla impressionata, continua il suo canto stonato
… e stringerò il mio cuscino di pietra fra le ossa
mentre cercherò il tuo teschioooo
che pauroso nel buio
apparirà…
“Piantala!” 
“Toc toc toc…” 
“Che c’è adesso?” 
“Batto i denti.” 
“Perché?” 
“Questa tomba è fredda, noi non usciamo mai!” 
“Ma come! Non ti ricordi che abbiamo spaventato quel cavaliere con tanto di elmo e spada sul suo destriero?” 
“Ahahahahahahah!!!.. Sì, che ridere, il cavallo si è impennato e lui è caduto… Ahahahah… correva più forte lui del cavallo… Dai usciamo a spaventare qualcun altro?” 
“Va bene, se mi prometti di non cantare usciamo.” 
“Iuuu… parola di scheletro per questa sera non canto.” 
“Per cento anni, altrimenti stiamo in tomba.” 
“Cattivo come adessooo… non sei stato mai… lalalalala.” 
“Piantala! Usciamo! Ma non cantare.” 
“Parola d’onore di scheletro.” 
“Per 100 anni?” 
“Lo giuro sulle mie preziose ossa.” 
Così Tuttossa e Ossarotte escono pensando già al divertimento…
Ihihihihi… Chissà quante urla!
Ihihihih… quanti strilli!
Ihihihih… quanti spaventi spaventosi…
Quanti svenimenti!
Si avviano verso la strada e…


“Ma cosa è questa striscia grigia?.. E’ il sentiero?.. Che fine ha fatto il sentiero con sassi e terra?” 
“Non lo so!! Dai, dai, andiamo avanti… Uuuuu… Arriviamooo…” 


“Aiutooo…” Gridano in coro, Tuttossa e Ossarotte, mentre un fascio di luce illumina proprio loro. Sì loro che amano il buio, ma quel mostro enorme e rumoroso li travolge manco fossero fuscelli e foglie secche.



“Ehi Ossarotte, ma quando siamo usciti l’ultima volta?” chiede Tuttossa
“Poco… Saranno 500 anni!” 
“Mi sa che ci sono mostri che non conosciamo…  Che facciamo? Andiamo a cercare un audace cavaliere col suo destriero?” 
“Non vorrai già tornare indietro?” 
“Toc toc.” 
“Tremi?” 
“Nooo..Toc toc..” 
“Mi hai fatto uscire e ora andiamo!” 
“Già, ma ricomponiti.” 
“Senti chi parla.” 
Tuttosso e Ossarotte mettono insieme i loro pezzi e tremanti vanno alla ricerca di un baldo cavaliere.



Quando…



“Aiutooo e questo cosa…” urla Tuttosso
“Toc toc toc!!” Fa la dentiera di Ossarotte

 Uno strano cavallo con occhio di brace avanza sul sentiero grigio.


Quel occhio di brace punta deciso sui due poveri spaventati e tremanti scheletrini,
che… dalla paura finiscono in un mucchietto d’ossa scomposte.
“Ma che orrido cavallo!! Non ha neanche la coda!”
"E la testa?.. Dov'era la testa del destriero?"
“Ma quanti mostri con occhi fiammeggianti ci sono?” 
“Questi cavalieri sono pazzi a stare con mostri simili… io non mi fiderei.” 
“Hai visto che brutto elmo che aveva quel cavaliere?” 
“Non ho più voglia di spaventare, voglio tornare nella nostra buia e sicura tomba!” 
“Sì cara tomba, tomba nostra…” 
Nella notte tenebrosa senza luna, un lupo ulula, mentre mesti, mesti, se ne vanno tenendosi per mano due scheletrini.
“Toc toc.” Fa la dentiera di Tuttossi.
“Toc toc.” Risponde la dentiera di Ossarotte.





6 commenti:

  1. Ahahahahaha!! Simpaticissima! Simpaticissima! ahaha!! Bravissima Anna! :D

    Ah, e buon proseguimento con il trasloco... I traslochi sono faticosi e stressanti, ma spero finiate il prima possibile! Non ti abbraccio, altrimenti ti potrei fare male alle ossa... :P :D Un bacione :D

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    1. Ciao Vivy, grazie del pensiero le mie ossa sono a pezzi, accetto i baci. Se per un po' non passo dal tuo blog sai il perché, recuperò in un secondo tempo. IO ti abbraccio :D

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  2. Non hai idea dei traslochi cha abbiamio fatto con la mia famiglia ....quindi ti capisco benissimo ... però se ti sortiscono di queste idee ....davvero carinissima ... da regalare il buonumore ... ti auguro tanti tanti traslochi ancora .... armati di una buona cintura elastica e pazienza ma sono sicura ce l'hai già ... bacioni ......io sono brava con le stoviglie .... mi piace avvolgerle tutte ... e dopo un mare di carta ... baciiiii
    giusi

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    1. Nooo tanti traslochi ancora nooo!!! Grazie Giusi per essere passata da qui, ora vado a mettere via bicchieri e piatti... con montagne di carta... Baci.

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  3. Sei di una simpatia unica!
    Nonostante le fatiche del trasloco sei passata di qua' per farci sorridere!
    Un abbraccio da Beatris

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  4. Grazie Beatris, la favola l'ho scritta anni fa, non è farina di questi giorni, mi è solo tornata in mente ieri sera scherzando in casa sulle varie ossa rotte di tutti. Ciao dolcissima e poetica fotografa.

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