lunedì 26 ottobre 2015

IL MONDO ALLA ROVESCIA




La Dormiente è tornata.
Patricia del blog mirtylla'shouse QUI è riuscita a penetrare il suo sonno profondo in cui era caduta, causa una influenza che poi ha passato alla sua longeva mamma che ne è uscita molto malconcia e acciaccata.  Ma non abbastanza per non apprezzare la giornata del 22 ottobre, il suo 98° compleanno con cena torta e regali. 
Quella sera le sue lagnanze e richieste di aiuti tipo: “mammaaaa, mammaaaa vieni a vedere come sono messa” oppure “mammaaaa, mammaaa vieni a vedere dove mi hanno messo” erano sparite. Ovviamente nessuno l'ha mai messa in uno stanzino buio e solitario, ma semplicemente nel suo comodo letto, nella sua luminosa camera e quando alla sua ennesima richiesta di “Andiamooo” tu chiedi se si vuole alzare cosa mai può rispondere Bisnonna Uffa? Ovviamente Uffa con l'aggiunta di ”NOOOOO” a mo di sirena.
Che fare? Cantare, sì cantare, io sono stonata ma canto ridicolizzando tutte le canzoni con un sacco di suoni onomatopeici e il sorriso per un po' tornava.
Eppoi  inventarsi massaggiatrici con creme per i dolori reumatici, mamma della propria mamma con la borse dell’acqua calda per i dolori di pancia, inalazioni per la tosse, tachipirine, antibiotici ecc. ecc. ecc.
Ma il 22 sera no, niente lamentele, ha richiesto per l’occorrenza rossetto, braccialetto, collana, anello anzi meglio due anelli, lamentandosi e esclamando davanti allo specchio del bagno “Come sono bruuttaaa” per fortuna che, causa la febbre avuta fino al giorno prima, lo abbiamo festeggiato a casa, altrimenti avrebbe potuto accecare chiunque per il suo bagliore. Noi in casa conoscendola e accettandola così come è, ci siamo premuniti di occhiali da sole con un bel sorriso stampato sulla faccia.
Il giorno dopo il rituale lamentoso era ripartito, ma io ero già molto, ma molto meno preoccupata dell’esito e dei residui che questa maledetta influenza le avrebbe lasciato… speravo sparissero gli urli… purtroppo no… quelli sono rimasti, ora ad esempio sta urlando “Veronicaaaa vieniii” il nome di sua sorella che non c’è più.
"Ehi mamma, Veronica non c'è, ci sono io"
"A Veronica sei qui, ma doveri???"
"Ho fatto un giretto a Parigi"
"Dove?"
"Parigi"
"Dove?"
"Scherzavo mamma"
"Io non ti vedevo"
Opsss!!! Che dire è seduta in poltrona davanti a me mentre sto scrivendo.


Comunque bando alle ciancie, mi perdo sempre in quisquiglie. Per raccontare cosa faccio qui, come mio solito faccio il giro del mondo in 80 giorni, ma ora vado finalmente al sodo.
Patricia, il 20 di ottobre, ha scritto per il gioco Insieme raccontiamo un incipit molto bello e subito scintille di idee, con sinapsi che si rincorrono mi hanno portato sulla tastiere del computer.
L’impresa si fa sempre più ardua, i partecipanti sono sempre più arditi, valorosi e con la penna lesta. Riuscirò me meschina ad essere degna di tal intellettual brigata?
Ma soprattutto, potrei non esserci proprio io che mi sono divertita a stuzzicare Patricia Moll in luglio 
 Leggete perché ne vado molto fiera di far parte di questa ciurma con la penna lesta,
QUI 
che si sta via via arricchendo sempre più.
Mi sa che una sol barchetta non basta più e che la capitana Patricia Mollin su un bastimento caricar ci dovrà.

RACCONTO

Il pezzo di Patricia Moll è in verde
a cui fa seguito in giallo il mio breve
poi di seguito quello con 300 emm e rotte parole.
 Opss! ho sforato un po'.
I tre racconti sono tutti concatenati

IL MONDO ALLA ROVESCIA

Quando l’ultimo sole tramontò ad est e la prima luna sorse ad ovest col suo tutù fatto di nuvole gialle, finalmente si alzò. Si stirò. Era ora di muoversi.
Abitante della notte, si muoveva a suo agio nell'oscurità.
Ma nel suo mondo era sempre così. Tutto al contrario.
Troppo facile altrimenti.

La piccola e vecchia strega uscì dall'antro per danzare al chiarore di quella pallida e velata luna.
Chissà quando gli Umani avevano cominciato a chiamarla Piccola strega?
Non se lo ricordava più.
Troppe lune erano passate, senza che i suoi occhi fossero feriti dalla luce del sole.

Non crediate che Piccola strega facesse una vita ritirata, al contrario, gli animali notturni erano i suoi amici, e vi posso garantire che la notte è animata, e  non certo solo da gufi e pipistrelli.
E poi, che cosa ha mai la gente contro questi animaletti simpatici, ma lo avevano mai visto da vicino un pipistrello con la sua pelliccia morbida e gli occhietti vispi e tondi?
Pregiudizi, solo pregiudizi senza sapere, senza conoscere. Se non ci fossero loro saremmo pieni di zanzare e insetti. Gli Uomini vogliono un mondo pieno di sgradevoli zanzare? Chi li capisce quelli, era nata in mezzo a loro ma spesso non li capiva.
Diversa, era una diversa, ma diversa da chi? Al mondo non esiste  un essere vivente uguale ad un'altro.
Aveva sempre vissuto in un antro buio, volando di notte tenendosi stretta a lui, Lingua di fuoco.
Il drago con la lingua di fuoco che aveva assalito il suo villaggio, l’aveva portata con se nella sua tana.
Perché l’avesse risparmiata non lo aveva mai capito, era troppo piccola, forse per lui era solo un giocattolo un cucciolo che gattonava e lo divertiva e nulla più.
Ma anche quel lucertolone che appena si muoveva con la sua enorme coda combinava danni aveva un cuore, e quella cosetta piccola e buffa senza scaglie, che rideva e strillava per un non nulla, a poco a poco lo conquistò. Lei entrò a scaldare quel vecchio cuore indurito dagli Uomini che avevano distrutto il suo nido, con il suo unico e prezioso uovo, mentre lui cercava cibo.
I draghi della sua specie fanno un solo uovo verso la fine della loro vita. A Lingua di fuoco restavano si e no 50 o 60 anni di vita.
Rabbia dolore e disperazione esplosero in lui, facendolo scendere infuriato e furente dalla sassosa montagna Proibita, verso quel villaggio adagiato sulle sponde del lago Trasparente, per poi nascondersi in quell'antro buio nella parete rocciosa della montagna Proibita.
Ne è passata di acqua sotto i ponti fino al lago e quella bambina ora è invecchiata.
Il suo drago non c’è più.
Giace nel riposo eterno sul fondo del lago Trasparente e tra le onde le sue scaglie luccicano al chiarore della luna.      


28 commenti:

  1. Una bellissima dolce favola ....e in fondo triste .... anche i draghi hanno un cuore e non tutto è cattivo come sembra ... mi piace molto ... troppo ...e secondo me devi cambiare etichetta ... Panzane non è esatto .... brava
    Miss Lapis ....un bacio ... smack ....
    anche mia madre ieri era tutta piena di paillettes le ho detto appena entrata in casa ..... mammma ma mi sembri un'orata ...anzi no ... una sirena e lei .... siiiiiiiiiii !!!!!!!! evintemente hanno bisogno di luce intorno a loro perchè tante cose sono spente in loro ....<3

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    1. perchè non si sarebbe mai vestita e fatta vestire così .... quando era lei ....

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    2. Qui a Bologna quando uno è troppo sbrilluccicoso ma soprattutto quando ha troppo oro addosso dicono che "Sembra la madonna di San Luca" ;)))
      Grazie per avermi eletta miss Lapis.
      L'etichetta Panzane per me va più che benissimo, mai prendersi troppo sul serio, soprattutto io. Ultimamente quando mi rileggo a distanza di tempo, trovo degli strafalcioni da paura, sarà già alzheimer???

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    3. e qui a Parma ... la Madonna di Fontanellato .... paese che vai....
      dai ... .racconti ci sta ... fiabe .... ma in fondo va bene quel che vuoi tu .... bacio

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  2. Ho letto il post omettendo volontariamente la parte in cui partecipi a Insieme Raccontiamo. Perché vorrei partecipare anch'io, e quando leggo qualcosa di vostro mi blocco... E invece così magari qualche ispirazione viene anche a me :)
    In ogni caso auguri alla tua mamma. Mi dispiace che sia così, ma non è colpa di nessuno. Brava davvero per l'infinita pazienza...

    Maira

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    1. Ciao Maira, hai ragione anche io leggo dopo che ho scritto per non farmi influenzare, devo ammettere che qui è stato diverso,pensavo di non trovare il tempo per scrivere. Ora sai perché ultimamente commento e scrivo pochissimo.
      Grazie Maira, per gli auguri alla mamma l'importante è che non soffra troppo.

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  3. E brava Anna Maria!!!!! Sono molto belli entrambi. Quello lungo poi è una vera favola per bimbi grandi e piccini. Con una grande morale!
    La diversità? Ma chi è mai uguale ad un altro???

    Auguri alla tua mamma per l'influenza ma soprattutto per i 98 anni! Che traguardo!!!! Bacione!

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  4. Panzana più panzana meno,
    ma sempre qualcosa dentro celo,
    che sia bello o brutta io non so,
    ma pensare un po' io vi farò.

    Grazie cara per i graditi auguri alla mia mamma, ora sta molto meglio ed è anche più tranquilla :)))

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    1. Come mio solito ho fatto un po' di pasticci, nella filastrocca, volevo scrivere cela e non celo e bella al posto di bello.
      Ahahahah... noncelapossofareeeee!!!

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  5. Molto bella la fiaba. Si vede che il tuo genere di scrittura, e non è un genere per niente facile ^_^

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  6. Ma che bella Anna Maria, brava!!! Comunque, se può consolarti, anche io rileggendo i post passati trovo un sacco di strafalcioni e punteggiature messe a caso... eh va be' nessuno e perfetto e si piace anche per questo ;)
    Un abbraccio

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  7. Grazie Poiana, troppo buona, mi è piaciuta molto la tua storia molto veritiera sul rapace difensore della propria prole, i punti di vista sono molteplici e diversi, basta spostarsi di poco e guardare da un'alta angolazione che la visuale muta.
    Per gli errori, li ho sempre fatti, sono distratta e quando rileggo non leggo realmente quello che c'è, ma quello che penso di aver scritto; in più con l'età sono anche aumentati, noncelapossofare, ho trovato anche delle H dove non andrebbero mai e poi mai ahahahahah... Pazienza mica posso buttarmi mi terrò così come sono ;)))

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    1. Anche perché se "ti butti" noi poi come facciamo? :)
      Io a Patricia l'ho detto: con questi giochini dei finali a scelta uno psicologo si divertirebbe un sacco :D
      P.S. mi sono iscritta al blog; ero convinta di esserci già è invece mi sbagliavo.
      Baci baci

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  8. Ok, Poiana non mi butto solo per te ;)
    Grazie per esserti iscritta.
    Valentina hai un nome bellissimo, mi sarebbe piaciuto chiamare così una delle mie figlie, ma c'era già mia suocera con quel nome, e dopo in casa ci sarebbe stata una gran confusione.
    Baci bacioni

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    1. Vedo ora il commento. Grazie :)
      Pensa che nella mia famiglia ci chiamiamo così io, mia zia e sua nipote, quindi per distinguerci aggiungiamo rispettivamente "nonna", "grande" e "piccola" :D

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  9. I miei complimenti!
    Ti auguro una buona serata.

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    1. Grazie Vincenzo, troppo buono.
      Auguro una piacevole serata anche a te.

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  10. Vengo a leggere come hai concluso il racconto, finalmente.
    Anzitutto bellissima l'idea di concatenare i due finali, da tenere presente.
    E poi, poi ne è uscita una bellissima favola. anche se non la trovo triste, come ha scritto Giusi.L'immagine di questo drago, che si scioglie pian piano davanti a quella "cosetta senza scaglie", intenerisce il cuore.
    Bello, bello, bello!!!

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    1. ma come non è triste ??? il suo drago non c'è più ....giace in fondo al lago .... e la bimba è invecchiata .... ma è una favola ... in fondo dolcissima .... a me è piaciuto tanto il finale di Anna

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    2. Ahahahha, Giusi, ho capitooooooo, però la prima sensazione che ho avuto è stata positiva.
      Mi spiego: mi ha colpito più il momento, in cui il Drago si intenerisce, rispetto al momento finale della tristezza.

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    3. Squitty grazie per essere passata da qui, mi fa piacere tu abbia colto il positivo della fiaba.
      C'è chi ci vede il bicchiere mezzo vuoto e chi mezzo pieno. In effetti già dalle prime frasi Piccola strega non si sente sola, difende e ama il mondo notturno e i suoi abitanti che lei reputa amici. Vero è però che non conosce altro, conosce però il pregiudizio di chi non accetta o non vuole conoscere chi reputa diverso e lontano da lui. Siamo tutti diversi ognuno con i propri pregi e i propri difetti.

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    4. Eii Giusi, non perdi un colpo!
      E' vero che Piccola strega si sente vecchia... però, però, avrà si e no 40 massimo 50 anni e la vita è ancora lunga, non si sa mai potrebbe avere un ruolo e un futuro diverso.
      Ihihihihih... questo inizio ha cominciato a suggerirmi un seguito già da un po', scrivo idee e spunti qua e là... anche se per ora è in standby perché sto lavorando ad altro. ^__^
      Baci bacioni.

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    5. eh bè ... ero stata nominata :)) ... allora vuol dire che il drago dorme in fondo al lago e ha gli ultimi 10 anni di bonusssss.... beneeeeee non vedo l'ora di vedere come continua ... con calma ne'!! avremo anche noi dieci anni ancora no??? incrociamo le dita .... mai dare nulla per scontato ....notte

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    6. Cavolo le incrocio sì le dita, spero proprio di avere più di 10 anni di bonus. Meglio pensare positivo ^___^
      Notte notte cara Giusi

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    7. Senti Giusi ...... iettatrice ...... anche più di dieci anni per favore!!!!!

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  11. mica ho iettato nulla ....e poi parlo sempre per me ... tranquille ... Anna ... tutto il tempo che vuoi ... io adoro draghetti e streghe ......

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