domenica 3 gennaio 2016

LUCIO DALLA - L'ANNO CHE VERRA'





Appuntamento mensile con il gioco di Patricia Moll.
O Capitana mia Capitana... la tua frase di spunto iniziale è in arancione, sotto la mia con meno di trecento battute.
Buona e breve lettura con ascolto finale. Eheheheh... Patricia suggerisce e noi obbediamo.
Il blog di Patricia lo trovate QUI

L'ANNO CHE VERRA'

L'aveva abbandonata sulla strada. In piena campagna, località Valle Rossa. Un posto isolato e solitario. Poche auto, nessuna cascina nel raggio di un paio di chilometri. Nel momento stesso in cui le aveva voltato le spalle per tornare indietro, si era sentito più leggero. Quasi felice. Cantava.

L'anno vecchio era finito? Bene!!! Che cavolo gli erano serviti tutti quegli amuleti nella scatola? Che vadano in malora! Li aveva appesi ad un arbusto. Ora lì, in mezzo al nulla c'era uno strano albero di Natale. Altro che se vuoi una vita da sogno... dormi! Meglio star svegli e cantare con la musica  a palla :- Sarà tre volte Nataleeee e festa tutto il giornooooo...





Lo metto o non lo metto?
Dubbio amletico?
Mannaggia a me!!! Non leggo mai i racconti già pubblicati per non farmi influenzare, perché mai questa volta no? Che ci posso fare la curiosità ha vinto. Leggendo ho scoperto che la protagonista della mia storiella è già stata usata in un'altro raccontino. Poco male, ho cambiato racconto e non sono pentita, però quello scritto per primo ce l'ho e ve lo rifilo lo stesso, ehehehehe... anche se non è in gioco .^___^

LA VOLPE FURBETTA

L'aveva abbandonata sulla strada. In piena campagna, località Valle Rossa. Un posto isolato e solitario. Poche auto, nessuna cascina nel raggio di un paio di chilometri. Nel momento stesso in cui le aveva voltato le spalle per tornare indietro, si era sentito più leggero. Quasi felice. Cantava.

...La volpe furbetta aveva finito di scorrazzare nel suo pollaio. Non sapeva però, che nel sacco gli aveva lasciato, come ultimo saluto, un ricordino non precisamente molto profumato.
Un po’ frastornata la volpe si guardò attorno, e pensò “to’ qui non sono mai stata!”, così, curiosa, si avviò alla scoperta del nuovo mondo.



16 commenti:

  1. Eeeeh come sempre simpatica in entrambi i finali. Questo mese nemmeno io li ho letti prima, ma ormai siamo alle battute finali :P
    Bella la scelta della canzone.
    Un abbraccio cara e buon anno

    Poiana

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    1. Grazie Valentina, come vedi in questo nuovo anno sono tra gli ultimi.
      Buon e sereno anno pieno di fantasia e tutto ciò che vuoi tu.

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  2. Sai che ti dico, nonna Anna Maria?
    Io te li metto tutti e due!!!!! Sono simpaticcisimi entrambi e non li voglio togliere. :))
    Lucio Dalla... beh! Si può dimenticare? No!!!!!
    Santi che pagano il pranzo non ce n'è sulle panchine in piazza Grande...
    Io chiedo amore e amore do, finchè ne ho....
    A modo mio.....

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    1. Sei grande Patricia, ti adoro, se dipendesse da me userei la bacchetta magica per un mondo pieno di di amore.
      Grazie ^__^

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  3. La tua fantasia spazia sovrana in ogni dove, se devo essere sincerissima, quello della volpe mi piace un sacco..
    E grazie per Lucio, le sue parole vengono proprio dal mio cuore...non cambierà nulla..Pessimista? Si abbastanza!
    Un bacio forte amica mia e tanta felicità!

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    1. Felice che ti sia piaciuta la volpe furbetta.
      Cara Nella per l'anno che verrà non sei pessimista ma realista, ti dirò che io mi auguro solo che non peggiori ulteriormente.
      Mi auguro di comprendere e apprezzare giorno per giorno i piccoli piaceri che si presentano, e di provare a sorridere sempre, anche con gli occhi, all'immagine che mi rimanda lo specchio, anche con occhiaie e rughe.
      Amiamoci.
      So che è banale ma un po' aiuta ^___^

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  4. Accostamento musica e finale assolutamente perfetto! Brava.
    Quanto al finale della volpe ... incredibile coincidenza! Però due volpi insieme si faranno compagnia, no? Patri fa bene a mantenere pure questo!

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    1. Ciao Squitti sono bolognese e Dalla nell'anno nuovo non poteva mancare. La volpe furbetta ha già ritrovata l'altra comare e insieme si stanno divertendo un sacco ... come muta la vita... un caso, un evento e trovi un'amica ;)

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  5. Cara amica ti scrivo per dirti che i tuoi finali mi piacciono molto ...e tutti e due ....e la musica beh quella veramente travolgente ....hai scelto un grande bolognese doc tra l'altro ... un piccolo grande Uomo.... ci auguriamo davvero il nuovo anno ci porti quel che attendiamo da tempo e che la televisione annuncia da tempo ....senza beccarci mai ....è lì il segreto f occorre farcela da soli... ritrovare la fiducia in noi ...e rimboccarsi le maniche ... facciamo tre volte ferragosto però .... mi da idea di festa più che Natale .......almeno vado nei boschi per more due volte in più .... buongiorno e buon anno ... cavoli pure bisestile ... mi serve un ferro di cavallo ;)))

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    1. io ho letto i finali comunque e anche a me era venuto in mente il ritorno in libertà di un animale ... volpe, lupo uccello qualcosa che ritrovasse la libertà ....ma in fondo anche un uomo può ritrovare la libertà ....

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    2. Cara Giusi, Dalla fa parte del mio DNA, comunque concordo con te meglio tre volte ferragosto! Sono stanca di cucinare... no veramente non è quello, sono stanca di dover sempre ripulire la cucina dopo. La lavastoviglie in queste occasioni è sempre insufficiente. Pentoloni che si ribellano e non ci vogliono stare, paciugamenti vari per nuovi esperimenti a volte riusciti a volte così così da rassettare, stoviglie e posate delle feste da riporre chiedendoci "come mai prima ci stavano prima e ora no?"...
      La volpe era decisamente la più scontata già dalle prime 2 parole "l'aveva abbandonata..?". Abbandonata: cosa, animale, ecc, ma necessariamente femmina. L'azione è abbandono, perciò atto spregevole, ma come giustamente osservi tu non tutte le cose portano solo negatività, l'essere abbandonati vuol dire non essere desiderati, perciò di gran lunga meglio essersi separati e riconquistare la liberà. Io che nonostante gli anni ancora non sono cresciuta ho pensato alla via più semplice la solita favola... che ci posso fare, mi diverte ^___^

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    3. infatti nel mio il soggetto ha abbandonato la voglia, l'ossessione,ad un certo punto in quella strada Localita Valle Rossa , ha desistito dal suo progetto ... magari ha visto sulla strada il tuo alberello con gli amuleti ....ed ha pensato a suo figlio....bacioni ....

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    4. Ahahaha, lieta che il mio strampalato alberello abbia aiutato il tuo personaggio ^___^

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  6. Carinissimo il secondo :D e bella l'idea dell'albero di Natale alternativo del primo finale ^^
    Ha fatto bene Pat a mettere entrambi!
    Un caro abbraccio ^_^

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    1. Grazie Glò sei sempre carinissima, Pat è una grande, nella sua casa ospita e accoglie calorosamente tutti ^___^

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  7. Anna Maria, carinissimi tutte e due i finali!... Fanno sorridere entrambi :))... La colonna sonora, poi, spacca! Ma sai che a proposito di Lucio, qualche tempo fa ho scritto un racconto intitolato: L'uomo che cantava Dalla. Eppure se lo ripesco tra i file, lo pubblico. Ricordo che mi aveva emozionato... Me lo hai fatto tornare in mente... Thanks!

    E... voglioooooo una vita da sognooooo voglio dormiiireeeee... Sto dormendo così poco nelle ultime settimane... Buuuuuuuuuuuu...

    Serena notte,

    Regina

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