mercoledì 24 febbraio 2016

INSIEME RACCONTIAMO- 6


INSIEME RACCONTIAMO 6



Eccomi qua! Pensavate mi fossi dimenticata di INSIEME RACCONTIAMO?
Certo che no!
Poi questo mese c’è una bella novità, il gioco si è unito al tema proposto da ISPIRAZIONE&co: I MANDALA.
Però Patricia Moll con l’eros del suo incipit, mi ha un po’ boicottato. I miei racconti sono fantasy e non certo carnali e  sanguigni, ma sono salita su questa barca fin dall’inizio e non voglio scendere.
Questo mese ho evitato di leggere gli altri, mi auguro che questa idea non sia venuta a nessuno.
Le regole del gioco sono sempre le stesse: 
unirsi all'incipit di Patricia, con un racconto di 300 battute o 300 parole. 
Per saperne di più guardate nel blog MIRTILLA di Patricia Moll cliccando QUI
Il mio racconto è una mezza cosa che ha superato di molto le 300 battute, e ha meno di 300 parole, ma Patricia non ha mai bocciato nessuno, ed è proprio per questo che mi piace. 
Perciò ecco qua il mio racconto unito all’incipit  della Capitana della ciurma, scritto in verde.

IL MANDALA
Il corpo nudo della donna distesa sul fianco aveva un che di virginale. Una tela intonsa pareva. Invitava a… ma come l’avrebbe presa lui? Offendersi? Adirarsi? Prese il pennello più fine e le si avvicinò. Con dolcezza cominciò dal centro della schiena. Un mandala. Avrebbe disegnato un mandala.
Bianco come quella pelle.  La risata scaturì spontanea dalle labbra della modella:
«Mi fai il solletico».
 «Ferma», lui sapeva cosa avrebbe voluto fare.
La dolcezza si trasformò in passione e intinse il pennello nel rosso, rosso come il fuoco adente  che lo divorava. 
La mano scorreva veloce, il sudore le imperlava la fronte. Si asciugò con lo straccio e si allontanò per osservare quel corpo da amare, aveva bisogno d’aria. Aprì la finestra. Pensava rosso, rosso come nel nudo di Modigliani. 
Nudo Rosso di Amedeo Modigliani
«Ma che fai! Cosi mi ammalo! Non capisci un accidente!».
Quella voce petulante! 
Tutto l’ardore svanì in un attimo.
Nella sua fantasia era già solo.
Era Alessia.
La solita Alessia. 
Quella che ti rispondeva di no, se le chiedevi di andare a mangiare una pizza. 
Quella che saliva sulla macchina con il simbolo del cavallino, con quel tizio non certo giovane.
Quella che arrivava si spogliava e si trasforma in un temporale di emozioni, per poi lasciarlo solo. 
Peccato.
Era un mandala pieno di eros, ma si era trasformato in un addio.

(quadro di Umberto del Bivio.Gli stati d'animo. Gli addii.)
In definitiva quel mandala era stato commissionato dall'altro.
Lui si sarebbe arrabbiato? Avrebbe capito?
Ma era certo che lei lo avrebbe capito. 

E per chi lo desidera una canzone di vero patos.


Questo post partecipa al gioco
Insieme raccontiamo 
e al tema di
Ispirazione&co
MANDALA

22 commenti:

  1. Bello e pieno di fantasia. Brava Anna Maria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bah!!! A me convince poco se togli i quadri non resta nulla!
      Non tutte le ciambelle riescono con il buco, ma va bene lo stesso ho voluto partecipare ad ogni costo e il risultato è mediocre.

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Anna è vero ! questo mese si potevano intraprendere diverse conclusioni ... diverse strade .... ma la tua mi è piaciuta molto... hai smorzato toni che potevano prendere una piega diversa... creato imbarazzo... il giusto senza eccedere ...molto carino e dolce come la tua persona ...belli anche i quadri abbinati e sopratutto la canzone dei Modà...brava
    quanto a me ..... speriamo che me la cavo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusi riesci sempre mettermi di buon umore...speriamo che me la cavo? Io me la sono cavata così, così.
      Questo tema non è per me, comunque sono felice che il tono ti sia risultato smorzato.
      Patricia mi ha chiesto in un commento, un racconto a luci rosse o per lo meno rosa e io le ho dato il quadro di Modigliani e l'eros dei Modà.
      La prossima volta però, se non è nelle mie corde passo.

      Elimina
    2. secondo me non servono un immagine anche se un nudo o un video per rendere erotico un racconto ... sono solo un bel contorno ... è dolce e delicato ....è difficilotto anche per me anche perchè ho letto subito i racconti e quindi sono contagiata ...ma io l'ho presa in definitiva solo come un gioco come hai detto tu ... bacio

      Elimina
  4. Ho voluto togliermi lo sfizio e controllare. Hai scritto 195 parole e il gioco di Patricia ne prevede tra 200 e 300 parole. Quindi altre cinque parole e saresti stata ligia alle regole... ^^
    Per il resto, soluzione davvero molto interessante la tua. A presto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero!
      Solo che ieri sono stata ad una visita oculistica, ed aggiustare un racconto con le pupille dilatate non era molto divertente.
      Ho deciso di pubblicarla lo stesso, anche se non mi convinceva, perché oggi voglio lavorare alla favola che pubblicherò sabato.
      Grazie Ivano, per averla trovata interessante, però resto con la sgradevole sensazione di "picciol cosa".

      Elimina
    2. oddio che ridere ... è un bel peperino questo Ivano !!!! ha contato pure le parole ....sarà mica della vergine ??? ne conosco un paio così pignoli !!!!

      Elimina
    3. Opss!!! Anch'io ne conosco e sono davvero molto precisi.
      Comunque Ivano ha ragione, non avevo messo il numero delle battute ma nel post. ho accennato che non è ne breve ne lungo.
      Notte notte.

      Elimina
    4. Niente pignoleria verginea. E' che la Bilancia ha necessità di armonia e tutto deve essere della giusta proporzione e misura ;)

      Elimina
    5. Così abbiamo scoperto di che segno sei :-)
      Ecco perché i tuoi post sono cosi bilanciati ;-)
      Io sono Capricorno, dicono che è un segno concreto che persevera e teoricamente preciso. Teoricamente perché come vedi io non lo son affatto ;-)
      Speriamo che Patricia mi perdoni... altrimenti aggiungerò le fatidiche parole mancanti.

      Elimina
  5. Al pennello che suscita solletico avevo pensato anch'io :D (ah ah ah). Ero indecisa se farlo serio o ironico, poi il finale è venuto da sè. Nel tuo racconto ci sono degli spunti interessanti, fantasiosi.
    Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Marina, trovo che il tuo racconto sia molto più completo, il mio è un accenno di racconto e di sensazioni.
      Grazie di essere passata.

      Elimina
  6. Però è un bellissimo accenno di racconto e sensazioni.
    Pensa, io lo avevo trovato già intrigante fermandomi al rosso di Modigliani.
    Senza il resto, sarebbe stato ugualmente suggestivo!
    Dunque, complimenti! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Waww!!! Felice di vederti tra i miei commenti.
      Il rosso piglia, trasmette passione, e questo quadro per me è estremamente lascivo e sensuale.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    3. Uffaaaaa!!! Quando rispondo con il cellulare non so il perché si pubblica il commento doppio.

      Elimina
  7. Complimenti per questo interessante racconto.
    A presto
    Maris

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, ho giocato e mi sono divertita a cercare un po' tra l'arte.

      Elimina
  8. E invece a me è piaciuto tantissimo.
    Il primo pensiero è stato .... ma che stronza questa Alessia ... sorry, eh! .... ma questo è stato e questo scrivo.
    Perfetta la scelta dei quadri.
    Spledidissima la canzone dei Modà che non conoscevo, ma che ha fatto correre un brivido lungo la schiena (senza mandala, però).
    Promossa a pieni voti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il personaggio di Alessia è nato e voleva proprio essere stronzo. Opss... l'ho detto anch'io, però quando ce vo' ce vo'.
      Felice che ti sia piaciuto il racconto.

      Elimina