giovedì 29 dicembre 2016

Favola -La PERLA e il SASSOLINO-


Anche quest'anno ho inviato alcune mie fiabe e favole al concorso letterario Hans Christian Andersen -La baia delle favole- di Sestri Levante. 
Inutile! Noncelapossofare, c'è gente bravissima con ironia e fantasia da vendere difficile da eguagliare.
Questa è una delle mie storie inviate quest'anno.

 Favola
LA PERLA E IL SASSOLINO

Una graziosa perla, se ne stava nella sua confortevole conchiglia, a sonnecchiare tranquilla. La conchiglia, ogni tanto sbadigliava e, gli abitanti degli abissi potevano rimirare la sua graziosa ospite.
Lei sapeva di essere bella, lucida e lucente.
Vicino alla conchiglia c’era un sassolino senza casa.
Se ne stava semplicemente lì, sul fondo del mare.
Era arrivato per caso, rotolando da un torrente, poi trasportato da un fiume.
Non era bello, anzi aveva uno stupido colore grigio, però sapeva raccontare storie bellissime.
Raccontava di uccelli dalle piume variopinte, di fiori dai petali colorati, di farfalle leggiadre, di vento che sussurrava, di alberi frondosi, di fiocchi di candida e bianca neve che trasformavano tutto in un immacolato paesaggio fatato.
Sassolino ammirava moltissimo Perla, mentre lei non lo considerava affatto “In definitiva è un semplice e umile sasso.”, pensava Perla la Bella Chi vuoi che si interessi a lui? Io sono nata per essere ammirata e un giorno sarò gioiello.”
Chi passava di lì per ammirare Perla la Bella, finiva poi per ascoltare le bellissime storie di Sassolino a bocca aperta.
Fu così che l’umile sassolino grigio, conquistò la stima del mondo marino.
Pesci sconosciuti, venivano da lontano per ascoltare le storie di Sassolino Raccontafole.
Molti, arrivavano fin lì e, non lanciavano neanche uno sguardo a Perla la vanitosa, che nulla sapeva raccontare. E presto venne dimenticata.
Ma non tutto dura per sempre.
Perla la Bella e Sassolino Raccontafole, un giorno finirono nella rete di un pescatore.
«Uauuu!!! Una perla!», esultò felice il pescatore, il cuore di Perla fece un balzo, finalmente qualcuno riscopriva e apprezzava la sua bellezza.
Il pescatore però, non notò il povero sassolino che improvvisamente uscendo dal mare, aveva perso la sua voce.
Dalle stelle alle stalle, o meglio, da conosciuto a sconosciuto.
Triste per lui fu quel giorno.
Perla la vanitosa, fu portata da un orafo che ne fece un ciondolo bellissimo.
Che ne fu di lei? Non ne abbiamo notizie. Sicuramente avrà avuto la notorietà che si aspettava.
E Sassolino? Volete sapere cosa è successo a Sassolino?
Il figlio del pescatore era un bambino curioso di nome Marcello, notò il sassolino con la sua strana forma e subito se ne impossessò.
Già! Perché Marcello, aveva un libro di dinosauri con immagini bellissime e in una c’era un dente un po’ a forma di cuore, era il dente di un dinosauro marino. 



Sassolino non si era mai visto, ma anche lui era a forma di cuore, proprio come quel dente, in più il mare lo aveva levigato e reso liscio.


Orgoglioso Marcello, lo mostrava a tutti i suoi amici: «Guardate, ho un dente di dinosauro, il dente di un Megalodonte».
Il Megalodonte, era un mastodontico pesce che ricordava un po’ lo squalo e, aveva un sacco di denti appuntiti.
Bé, Sassolino era proprio felice.
Alla sera Marcello, lo appoggiava sul comodino vicino al letto e alla mattina se lo metteva in tasca e, viaaa che erano pronti per nuove avventure.
Marcello, quando due suoi amici litigavano, diceva: «Ho il mio sassolino Magico», e lo lanciava in aria. Era lui, Sassolino, a decidere chi aveva torto o ragione, doveva scegliere se atterrare dalla parte un po’ tonda, o un po’ piatta.
Che felicità! Lui, misero sasso, era diventato MAGICO.
Con Marcello giocava, giocava, giocava.
Volete sapere che giochi faceva?
Marcello disegnava con il gessetto per terra tante caselle, poi lanciava Sassolino in una  e saltellando su un piede solo, di casella in casella, lo andava a recuperare.
Prendi sasso invece, era un gioco di abilità di mani molto curioso, occorrevano altri sassi che Marcello metteva in fila, poi lanciava Sassolino in aria e lo recuperava prima che toccasse terra. 
Ora non sto ad annoiarvi con l'elenco di tutti i giochi che facevano, vi dico solo che Sassolino, era diventato Magico e aveva trovato un amico.

Chi trova un amico, trova un tesoro.

Anna Maria Fabbri

Il sassolino che mi ha suggerito questa storia, è stato trovato in giardino da mio nipote che non si chiama Marcello. La forma del sasso lo ha incuriosito proprio perché assomiglia alla foto del dente di Megalodonte che c'è in un suo libro -Dinosauri e altri animali preistorici- Lito editori.

9 commenti:

  1. Carina, forse il suo punto debole è che è un po' troppo imperniata su schemi classici: perla bella ma insipida e sassolino brutto ma ricco di spirito, amicizia uguale tesoro, ecc. Dovresti forse lavorarci un po' sopra.
    Comunque insisti. Chissà se a forza di provarci...

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    1. Sì, Ivano è troppo vintage e me ne rendo conto.
      Le favole che hanno vinto sono molto più briose, scorrevoli e con una bellissima prosa.
      Questa mi è uscita così.
      Ne ho spedite altre due che se ho tempo metterò, ma non c'è confronto, quelle che hanno vinto hanno decisamente una marcia in più. :)
      Lo vedo anche dai racconti che come Incantastorie finiamo per scegliere e leggere perché divertenti e fantasiosi.
      Ma va bene così, è il mio hobby e se sono un po' vintage pazienza non ci faccio una malattia, mi diverto a scriverle e questo è ciò che conta.
      In questa poi c'è quel sasso malandrino che mi gira per casa e che non posso buttare. ;)

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  2. Comunque è bella. Classica....
    Poi, sinceramente divertirsi non è già una vittoria?
    Ah.. bentornata! 😚

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  3. Comunque è bella. Classica....
    Poi, sinceramente divertirsi non è già una vittoria?
    Ah.. bentornata! 😚

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    1. Esatto :)))
      Non è la vittoria che mi solletica ma la creatività, farsi prendere da uno spunto un'idea e all'allargarla contornarla a modo tuo, arzigogolarsi piacevolmente un po' il cervello. Anzi ti dirò Patricia che so già a priori che non vincerò mai, ma partecipare mi dà un friccicore in più.

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  4. Che bella storiella Anna Maria! Piacerebbe a ogni bambino.
    Mi dispiace che tu non abbia vinto, di sicuro la competizione in questo caso è feroce, almeno ti hanno spedito una recensione sulle tue storie oppure è uno di quei concorsi che se non vinci non sai nemmeno se sei tra i finalisti?
    Tanti cari auguri di buone feste!

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    1. Waww!!! Ciao Lisa sono felice che ti sia piaciuta.
      Il concorso comunica solo i vincitori e i partecipanti nelle varie categorie sono veramente tanti.
      Ti auguro un 2017 pieno di ciò che più desideri.
      Baci

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  5. Molto carina e poi ha valore aggiunto, per la storia del sassolino "vero" :D

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    1. Grazie Glò, il sassolino è stato l'ispiratore :)
      Ma nei concorsi non si specifica le motivazioni di uno scritto e anche se fosse non interessano certo hai possibili bambini che leggerebbero la favola.
      Personalmente e affettivamente ha un valore aggiunto.
      Bacio.

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