giovedì 18 maggio 2017

Il pacchetto




Storie di Gatti: Nuovi racconti a quattro zampe (Buck e il Terremoto Vol. 2) di [Amici di Buck, AAVV, Mancini, Giulia, Algerino, Silvia, Imperi, Daniele, Starling, Velma J., Lelli Mami, Anna, de' Grimani, Elena, Riddo, Elisa]

Che cosa è questo?
Un regalo?
Che emozione!
Che sia il libro “Storie di Gatti”?
Noooo,  non è possibile! Esce a fine maggio!
Rompo, rompo. Rompere la carta di un regalo porta fortuna.
Vedo un pezzetto!
Vedere vedere!
Bellissimo! Ha una copertina bellissima.
Voi vederla anche tu?
No tu no!
E perché?
Perché per vedere tutta la copertina devi aspettare gli altri pezzi del puzzle. 
In Storie di Gatti ci sono tanti racconti di mici speciali. Vi posso garantire che sono molto curiosa di leggerlo, è un libro che merita un posto in primo piano nella mia libreria, appoggiato come un quadro davanti a tutti gli altri libri.
Perché?
Perché, è il primo libro che contiene una mia storia.  La storia del gattino Ramingo. Va’ bé! Il mio micione Cesarone me l’ha dettata e io l’ho scritta. È per merito suo se il racconto è stato selezionato. Devo ammettere che il sornione ha fantasia, ma soprattutto cuore e solidarietà. Lui è sempre pronto a regalare fusa a profusione a chi ha bisogno di conforto e aiuto. E sì, lui sa cosa vuole dire essere solidale, offrire non solo il suo cuore ma anche un gesto concreto. Con questi racconti donati per la pubblicazione di “Storie di Gatti”, si continua la raccolta di fondi iniziata con “Buck e il Terremoto” per la Croce Rossa Italiana a favore delle zone del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.  Là c’è molto da fare e costruire.
Sono molto orgogliosa di Cesare che mi ha regalato questa bellissima esperienza, coronando un mio sogno insperato: un racconto pubblicato e per di più a favore di una buona causa. Il nostro racconto, (mio e del mio gattone), insieme a tanti altri racconti felini, fa parte di una piccola goccia in un mare di bisogni, per una zona duramente colpita dal terremoto.
Canto a squarcia gola felice saltellando per casa trasformando una canzone di Jannacci:
Si potrebbe poi
Sperare in un mondo migliore
Vengo anch’io? No tu no.
Ma perché?
Perché basta acquistare su Amazon
“Storie di Gatto”
e il mondo un po’ migliore diventerà.
Mio nipote di sette anni mi guarda dubbioso. Pensa che sua nonna sia impazzita, ma poi alla fine si fa contagiare e si unisce al mio canto. 

Chissà perché Cesare, il nostro gattone, ci guarda perplesso!



PRENOTA LA TUA COPIA

Chi mi conosce sa quanto sono stonata, perciò siete fortunati che non ho messo audio e video. Scusate il tono leggero e frivolo per un evento così drammatico che ha raso al suolo interi paesi, con 283 vittime, ma oltre all'aiuto concreto dei fondi che si raccolgono con STORIE DI GATTO e BUCK E IL TERREMOTO, penso che regalare un sorriso, dopo tanta disperazione, non faccia male.

Ecco chi con passione e impegno ha collaborato al libro STORIE DI GATTI:
Anna D'Alessio, Anna Maria Fabbri, Anna Lelli Mami, Barbara Businaro, Corinna Campanella, Daniele Imperi, Daniele Savi, Deborah Leonardi, Elisa Riddo, Emma Frignani, Gaspare Burgio, Giulia Mancini. Giuseppe De Micheli, Gloria Maria Magnolo, Lucia Lisetto, Lucia Cobello, Marco Stabile, Maria Beatrice Venanzi, Paolo Forte, Sandra Buttafava, Sara Gavioli, Serena Bianca De Matteis, Silvia Algerino, Srefania Lai, Tiziana Balestro, Velma J. Starling.

Da Silvia Algerino di LETTORE CREATIVO invece troverete tutti i tasselli del puzzle che compongono la copertina. con delle piccole perle gattose di vari autori.
STORIE DI GATTI:
Puzzle n°1
Puzzle n°2
Puzzle n°5

Spero di avervi incuriosito abbastanza. 
Ora comprate e rilassatevi leggendo, leggendo, per... donare donare donare.


Allora!!! Smettila di leggere e fammi due coccole!

martedì 9 maggio 2017

The Chainsmokers & Coldplay - Something Just Like This (Lyric)


PIANGO...
ma sto bene

E così ascoltando questa canzone, anche questa mattina piango.
Che ci posso fare? Ultimamente butta così? Se dentro avevo una diga che faticava a tracimare ora dilaga dai miei occhi.
Mi è già successo anche in passato nei momenti bui, e non parlo di inezie ma di botte toste. Finita l'emergenza, sia che sia una perdita o la lieta risoluzione di una grave malattia, mi commuovo con un non nulla. Basta poco per colpirmi nel profondo e farmi scombussolare con un rimescolio di budella.
Così oggi mentre pulisco casa con il televisore acceso su un programma con videomusica Tac... vengo colpita e mi fermo ad ascoltare questa canzone.
Guardo il video.
Mi piace un sacco.
Penso sia bello e che sia da condividere.
Ovviamente chi ascolterà la canzone e guarderà il video, penserà che non sono normale, ma poco importa. In questo video mi sembra di vedere mio nipote, la luce dei miei occhi. E' proprio lui, uguale uguale.



E piango, piango.
Un pianto liberatorio, sentimenti e sensazioni che devono uscire, e senti che quella commozione è bella, è bellissima. Ti ridona la voglia di sorridere, di togliere il velo grigio che ti copriva il mondo e di goderti la vita che ti è stata regalata, grazie a te mamma. Sei tu la mia ferita recente che mi ha lasciata nuda e scoperta, senza protezione, lasciandomi in balia dei sentimenti nostalgici e commoventi. Di te mi restano solo i ricordi.   
Sto tornando a poco a poco ad assaporare la vita.
Quale modo migliore se non ascoltare musica e dedicarmi a lui, il mio nipotino, che oggi pomeriggio mi farà dannare per fare i compiti?
Giusto scriverlo qui? Non so!
A chi cavolo potrà mai interessare?
Non me ne preoccupo, non sto cercando follower. Questo blog è nato come sfogo, è la mia finestra sul mondo.
D'altronde il mio non è un blog di consigli di scrittura e di discussione, non saprei neanche farlo, non ne ho le basi e le certezze. Ho solo il diploma di scuola magistrale per insegnate di scuola dell'infanzia, che hai miei tempi (sono del 1952) si otteneva facendo solo tre anni.
Però mi piace scrivere favole, così sono attratta da chi ne mastica di scrittura e di letteratura, come l'ape è attratta dal polline. Il leggere i loro blog, mi ha aiutato e fatto compagnia nei mesi duri, lungo corridoi di ospedale e nelle veglie notturne. Il loro dibattere mi sorprende sempre (mi fa pensare e immagazzinare come una formica.) In questo periodo non ho partecipato alle loro discussioni o ai loro giochi, la mia presenza era molto più importante nella vita reale. E non ho rimpianti.
Oggi spolverando casa mi commuovo davanti al video dei Coldpley, la canzone è bellissima (infondo al post c'è la traduzione).
Così ho pensato che era ora di spolverare anche il blog. C'è un sacco polvere anche qui, Devo aprire le finestre e fare entrare aria nuova. Eeee niente...  ricomincio mettendo questa canzone.
In questo lungo periodo, mi sono resa conto di quanto sono fortunata. Ho accanto persone che amo e che mi sopportano. Questo pensiero va alla mia famiglia, agli amici che ci sono da quando ero bambina e ragazzina, a colleghe con cui ho condiviso problemi e tante ore della giornata. 
Ma anche il blog mi ha fornito una bella schiera di amici virtuali, che nonostante i mie lunghi silenzi hanno continuato a lanciare segnali di fumo come gli indiani. Devo ringraziare Patricia Moll del blog Myrtilla's house che via email mi mandava saluti, Giusi Giordano del blog Semplicemente Giusi ci sentiamo spesso e volentieri e Marina Guarneri del blog Il taccuino dello scrittore a  cui ho chiesto un favore.
E già! In questi lunghi mesi, ho proprio chiesto aiuto e favori.
Proprio io che spesso dico: "Chi fa da se fa per tre", ho avuto la sfacciataggine di chiedere aiuto. In definitiva il mio è più un atteggiamento dettato dalla paura di disturbare che superbia di autosufficienza, così non ho trovato una porta aperta, ma un portone.
Sono 5 anni che non salto il concorso Andersen. Le idee le avevo, ma il tempo e soprattutto la testa per rielaborarle era altrove. Così ho chiesto a Giusi Giordano e a Marina Guarneri se avevano tempo e voglia di leggermi, loro non si sono tirate indietro.
Meravigliose creature, a cui va un gigantesco:

 <3 GRAZIEEEEEEEEEEEEEEE. <3

In genere ho bisogno di lasciare decantare un  po' ciò che scrivo per sentire se fila e vedere gli errori, sempre che li veda. Gli eventi non me lo avevano permesso, però la bozza delle favole c'era.
Non che mi illuda che le mie due favole siano così strepitose da vincere, però sono senz'altro un po' meno zoppe e più corrette, e le mie due fate madrine, Giusi e Marina, mi hanno consentito di metterci la metà del tempo. 
La vita è strana, ti coglie e sorprende nei momenti più impensati.
Da settembre a marzo ho diradato la mia presenza sul blog, ma scribacchiavo sul quadernino che ho sempre in borsa, così ho partecipato ad altri due concorsi di racconti.
Strano, molto starano per me. Ho sempre fatto solo il concorso Andersen.
Ma come vi dicevo la vita è strana, 4 giorni prima che la mia mamma se ne andasse, mi è giunta la comunicazione da: 


BUCK E IL TERREMOTO
Un libro solidale i cui proventi vanno alla Croce Rossa Italiana
Per le zone terremotate di Amatrice e Accumoli.

Buck e il Terremoto raddoppia: spazio ai gatti - LETTORE CREATIVO

 il mio racconto per Storie di Gatto  è stato accettato
e a breve seguirà la pubblicazione con racconti di passi felpati e fusa. 
(I proventi vanno alla Croce Rossa Italiana sempre della stessa zona).

Ma in quei giorni ero troppo giù per esultare. La mamma aveva smesso di mangiare e faticava a respirare, non era il momento di gioire.
Quindici giorni dopo la sua dipartita, mi è giunta un'altra notizia dal secondo concorso.

Il mio racconto è stato accettato per:
Racconti Emiliani - casa editrice Historica.

Pochi giorni fa mi è giunta un'altra e-mail che mi comunica che il libro sta procedendo a grandi falcate verso la stampa.
Ecco la quarta di copertina:

Una grande orchestra sinfonica, sia pure sui generis. 
E' questa la vera protagonista dell'antologia
"Racconti Emiliani e romagnoli" pubblicato da Historica,
che raccoglie i testi vincitori della quinta edizione 
del Concorso letterario RuleDesigner. Gli strumenti
narrativi che la compongono danno vita ad una sorta
di romanzo padano coinvolgente come un Bolero 
di Ravel. Una sfavillante interpretazione, 
quella dell'antologia, che si avvale di due solisti
d'eccezione: i comici Duilio Pizzocchi e Andrea Vasumi.

La premiazione ci sarà il 17 giugno nella sala della musica, della Basilica di San Petronio a Bologna. 

Perdirindina perdirindà! Comincio a rendermene realmente conto solo ora! 
Ma è successo davvero a me?
Quando mi sono arrivate queste notizie, non ho gioito ma un po' mi hanno sostenuto e aiutato in quel triste momento. 
Che sia stato un ultimo e caro saluto da parte della mia mamma? 
Un modo per dirmi, è ora che me ne vada, ma per te la vita continua?
Oggi sono felice e danzo, per la nascita di questi libri. che collocherò e custodirò nella mia libreria in bella vista. Anche l'occhio vuole la sua parte.
Amo la vita, le sue sorprese e i suoi ricordi.

Traduzione del testo
Something Just Like This

Ho letto libri antichi
leggende e miti
Achille e il suo oro

Ercole e le sue doti
il controllo
di Spiderman
e Batman

con i pugni chiusi
e chiaramente non vedo me stesso
su questa lista
Lei ha detto dove vuoi andare?

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani

qualche supereroe
la felicità delle
favole

Solo qualcosa
cui posso rivolgermi
qualcuno che io possa baciare
"Voglio qualcosa proprio come questo!"

Voglio qualcosa proprio come questo! (Ritornello)

Ho letto libri antichi
leggende e miti
i testamenti hanno rivelato
la luna e la sua ecclisse
e Superman srotola
un abito prima di spiccare il volo.

Ma io
non sono il tipo di persona
che si adatta.

Lei ha detto "Vuoi andare?
quanto vuoi rischiare?"

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani
Qualche supereroe
la felicità delle favole

Solo qualcuno a cui posso rivolgermi
qualcuno che mi possa mancare
"Io voglio qualcosa proprio come questo"

Rit: Voglio qualcosa proprio come questo

Rischiare?

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani
qualche Supereroe e
la felicità delle favole

qualcuno a cui posso rivolgermi
qualcuno che mi possa mancare

Rit.