mercoledì 20 settembre 2017

LIEBSTER Award

 


Cara Tiziana eccomi qui.

 

 

Felicissima di essere stata nominata da:

Tiziana Balestro che scrive nel blog –La voce diCalibano-

però ora mi tocca:

Mo che dico?

Mo chi nomino?

Dumbele dumble…

No, perché qui non si scherza, qui, si viaggia tra scrittori veri, loro non fanno finta come me!
Grazie Tiziana Balestro non me lo aspettavo di certo, ne sono onoratissima.
Le regole di questo Liebster sono:
1.       Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
2.       Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 follower e che ritieni meritevoli.
3.       Comunicare la premiazione nelle bacheche dei “vincitori”. Proporre a vostra volta undici domande.
Le premiazioni fanno sempre piacere, soprattutto quando si ha un blog piccolino, come il mio, ancora grazie Tiziana.
Chi nomino? C’è un fracco di gente meritevole che leggo e seguo ma loro non conoscono me, se li nomino, si domanderanno: -E questa chi è? Molti di quelli con cui ho avuto sporadici contatti, sono già stati nominati, perciò il numero cala drasticamente. Così non nomino nessuno, ma se qualcuno passando casualmente dal mio piccolo Blog (che tra l’atro trascuro parecchio) vuole rispondere alle mie domande è più che ben accetto, può farlo direttamente nei commenti o sul suo blog. L’unica cosa che chiedo è che mi sia comunicato, per avere modo di ringraziare.
Le domande che mi fa Tiziana Balestro invece m'intrigano e risponderò più che volentieri. Per farne altre che siano di livello medio-alto, non garantisco, vedrò cosa mi suggerisce la mia mente bacata e saranno di certo meno di 11.
Bando alle ciance ecco:

Le mie 11 risposte


1.       Con quale personaggio letterario intraprenderesti una storia?
-Emm… e se sono due? Va beh, non riesco scegliere, li dico entrambi: Darcy Fitzwillian di Orgoglio e Pregiudizio (Jane Austin) e Aragon del Signore degli anelli (J.R.R. Tolkien).
2.       Quale libro regaleresti a una persona che non vi sta simpatica?
-Perché mai dovrei regalare un libro a chi non mi sta simpatico? No! Evito.
3.       Qual è un libro che consigliereste a un bambino?
Woww!
-Questa domanda mi piace un sacco, dipende dall’età.
3-5 anni: Il Grufalò di Julia Donaldson o Il mostro peloso di Hennriette Bichonnier.
6 anni: Gli Sporcelli di Roald Dahl o Il gatto e il topo di Sepulveda.
Pennac con Kamo dai 10 anni.
Ma il top dei top è Herry Potter di J.K. Rowling, dagli otto anni in su. I primi tre hanno una trama fantasiosissima, divertente e intrigante, ma non traumatica. L’unica pecca può essere la lunghezza ma dipende da bambino a bambino, si può aggirare l’ostacolo leggendolo assieme un pezzo alla volta. L’intensità della trama cresce con l’età del lettore, il terzo volume è consigliabile verso gli 11 anni. I libri per ora sono 7.
4.       Reinventa un finale di un libro famoso. Di quale cambieresti le vicende?
- Nei pirati della Malesi di Emilio Salgari, non farei morire Lady  Marianna (La Perla di Labuan).
5.       Ti spaventano i libri voluminosi?
-Assolutissimamente no.
6.       Qual è il tuo genere letterario preferito da leggere?
-Sono onnivora.
7.       Un libro strappato o un libro non tornato dopo il prestito. Quale situazione ti farebbe più male?
Più che male m'infastidirebbe lo strappato. Avviso per gli amici: “Se lo hai così amato che te lo sei portato ovunque tanto da strapparlo, forse lo vuoi anche tenere. Allora potevi anche comprarmene uno nuovo. Se non restituisci il prestito, te lo richiedo, perché si chiama: Pietro torna indietro”.
8.       Leggi ad alta voce o preferisci la lettura dentro di te?
-La lettura silenziosa, la prima volta che leggo un libro è un piacere mio personale da non condividere. Poi faccio parte anche di un gruppo di lettura per bambini ad alta voce. Ma questa è un’altra storia e ho sempre bisogno di provare le intonazioni e le pause. Non mi viene spontaneamente bene. Sono una che macina lento in tutto. Chi va piano va sano e va lontano, ma lo dico solo per consolarmi, invidio che riesce subito. 
9.       Descrivi un luogo che ti è rimasto impresso in un romanzo. Anche non reale.
-La cascata nella sua discesa saltava da masso a masso e scintillava per poi spumeggiare in fondo alla vallata, riempiendo l’aria di goccioline che con il tramonto rosato formavano un arcobaleno. La verde e rigogliosa valle delimitata da alte alture è un mondo a parte. Un mondo incantato, dove la natura stessa ti suggerisce: ammirami e sii lieto. Gran Burrone il regno degli elfi, ti accoglie così, lasciandoti intimorito e stordito da tanta bellezza e serenità. Chi entra in questo mondo incantato abbassa automaticamente la voce, non si odono strida. Chi entra in questo regno si sente in dovere di portargli rispetto.
Tolkien si rivoterà nella tomba.
10.   Scriveresti un libro erotico?
No. Ma non perché sono puritana, semplicemente amo scrivere altro e farei fatica; da lì al dire che sono una scrittrice ce ne passa parecchia di acqua. So di avere molte pecche ma mi piace e non demordo.

11.   L’ultimo libro letto che hai sul comodino.
-Ne leggo sempre più di uno, sembrerà strano ma ha un suo perché. Ora ne ho tre, mi manca quello del gruppo Incantastorie, perché dopo le vacanze estive non mi sono ancora incontrata con loro.
Sparsi per casa c’è:
- Giobbe romanzo di un uomo semplice- Joseph Roth. Deciso dal gruppo di lettura della biblioteca per questo mese. Finito di leggere.
-Le nostre anime di notte- Kent Haruf (che puoi leggere in situazioni più disturbate es. fila dal dottore). Scelto da me e finito.
Sul comodino c’è: All’ombra delle fanciulle in fiore- Marcel Prust (mi sono fatta contagiare da altri blog che seguo, leggo e ammiro.) Questo è da leggere con poca confusione attorno, ma procede abbastanza spedito. (Pensavo peggio, nonostante le elucubrazioni, mi piace, per ora sono in casa Swann). Da finire.
Ora sono indecisa se comprare:
L’Arminuta. - Donatella di Pietrantonio.
Le otto montagne. – Paolo Cognetti
Oppure un libro di Elena Ferrante. (Sono molto incuriosita da questo autore che si cela e usa uno pseudonimo).
Mi piace girare tra gli scafali delle grandi librerie e farmi guidare dal caso, mandando a carte e quarantotto ciò che avevo programmato.    

Le mie domande
1.      - Che cosa ami scrivere?
2.       -Decidi di scrivere un romanzo, in che epoca ti piacerebbe ambientarlo?
3.      - Che orario prediligi per scrivere?
4.       -Sei sportivo o sedentario?
5.       -Inventa un incantesimo. (Mi dispiace ti tocca sono sempre alla ricerca d'incantesimi e formule -magiche ihihihihihih.)
6.       -Leggi fumetti?
7.       -Ti piacerebbe lasciare il luogo in cui abiti e lavori per ricominciare un’altra vita?
8.       -Selfie: li ami o li odi?
9.       -Hai una bacchetta magica, chi o cosa faresti sparire?


Grazie a chi mi ha nominato, a chi leggerà e passerà da qui e a chi risponderà.